Trattasi di un immobile situato in centro storico, occorre consultare il Piano regolatore del Comune per individuare l’esatta classificazione dell’edificio e conoscere le modalità di intervento consentite. Bisognerà inoltre sapere se è soggetto al vincolo di interesse storico-artistico che, in questo caso, si dovrà richiederne il nulla osta alla Soprintendenza per i beni culturali del Ministero per la demolizione totale delle pareti interne. Data la complessità della questione si suggerisce di rivolgersi ad un professionista incaricato per la presentazione della DIA o dell’autorizzazione edilizia (per gli immobili soggetti a particolari vincoli), il quale individuerà le soluzioni progettuali idonee sulla base delle normative vigenti. Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, per i lavori iniziati nell’anno corrente 2004, si potrà usufruire della detrazione Irpef del 41% con una spesa massima di 60mila €. Per un ulteriore approfondimento, si rimanda all’articolo sulle agevolazioni fiscali presente in questo sito http://www.progettiamoinsieme.it/Pages/Articoli/DetIrpef.asp . Invece per l’agevolazione prima casa, all'acquirente spetta il pagamento dell’ IVA ridotta al 3% alle seguenti condizioni:
a) trasferimento di una unità immobiliare con le caratteristiche di casa non di lusso
b) ubicazione dell'immobile nel comune dove l'acquirente ha o stabilisce entro 1 anno la propria residenza o nel quale svolge la propria attività di lavoro
c) non essere titolare, esclusivo o in comunione con il coniuge, di altra casa di abitazione nel comune dove è situato l'immobile acquistato
d) non aver beneficiato delle agevolazione per l'acquisto della prima casa su altra casa di abitazione