Quali sono i miei obblighi nei confronti del Comune e del Catasto?
Se l’unità abitativa NON ricade nei centri storici o nelle zone vincolate,
allora Lei deve presentare il D.I.A. al Comune di appartenenza secondo quanto
disciplinato dalla Legge 662/96, Art. 2, comma 60. In caso contrario dovrà
attenersi alla procedura per il rilascio dell’Autorizzazione edilizia (si veda
nella sezione "Opere edilizie" presente nel sito).
Per avviare le pratiche per la Denuncia di Inizio Attività è necessario
rivolgersi ad un professionista abilitato (Geometra, Architetto o Ingegnere), il
quale provvederà alla redazione del progetto ed all’ acquisizione di tutta la
documentazione utile al rilascio dell’Autorizzazione.
Per quanto riguarda il Catasto, i lavori edili che Lei ha appena descritto
non danno luogo a modifiche che incidono nella rendita catastale e quindi non
occorre procedere alla variazione catastale. Ad ogni buon fine dovrà affidarsi
al parere del tecnico che ne curerà la pratica edilizia.
Quali sono i miei obblighi se volessi recuperare il 36% delle fatture emesse
dai professionisti e di quelle relative all'acquisto dei materiali necessari per
la pavimentazione, l'impianto elettrico e la muratura?
I requisiti indispensabili per accedere alle agevolazioni sono l'iscrizione
al catasto dell'immobile e l'avvenuto versamento dell'Ici all'anno 1997 e
successivi. Documenti necessari per accedere ai benefici:
- comunicazione, con lettera raccomandata al Centro
di servizio delle imposte dirette e delle imposte indirette
competente, della data di inizio dei lavori, da redarre su apposito modello
allegando:
- abilitazione amministrativa (concessione, autorizzazione, DIA) se necessaria;
- prova dell'avvenuto pagamento dell'ICI per l'anno 1997 e successivi, se
dovuta;
- se inquilino, gli estremi di registrazione del contratto di locazione e la
dichiarazione di consenso del proprietario dell'immobile all'effettuazione dei
lavori;
- se si tratta di lavori condominiali bisogna notificare anche le tabelle
millesimali di ripartizione delle spese e copia della delibera assembleare di
approvazione dei lavori;
- se l'importo dei lavori supera la cifra di cento milioni occorre trasmettere
una dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un tecnico
abilitato;
- prima di iniziare i lavori è necessario comunicare alle Asl
territorialmente competenti, pena la decadenza dalle agevolazioni, tramite
raccomandata con ricevuta di ritorno:
1) Generalità del committente ed ubicazione dell'edificio oggetto di
ristrutturazione.
2) Natura e descrizione delle opere da realizzare.
3) Nominativo dell'impresa esecutrice delle opere ed assunzione di
responsabilità - da parte della stessa impresa - in merito all'adempimento
di tutti gli obblighi imposti dalla normativa sulla sicurezza dei luoghi di
lavoro ed in merito al versamento dei contributi lavorativi.
4) Comunicazione della data di inizio lavori.
Effettuare tutti i pagamenti delle spese che si intendono detrarre, pena la
decadenza dal diritto di detrazione, mediante bonifico bancario dal quale
risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della
detrazione ed il numero di partita IVA, oppure il codice fiscale del soggetto a
favore del quale è effettuato il bonifico (art. 1, comma 3, del decreto 18
febbraio 1998 n. 41 che ha adottato il regolamento di attuazione).
Se i lavori riguardano parti condominiali di edifici residenziali il bonifico
deve riportare il codice fiscale dell'amministrazione del condominio o del
condomino che provvede al pagamento delle spese (articolo 3 del decreto di
approvazione del modulo per la richiesta di ammissione alla detrazione del 6
marzo 1998, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 13 marzo 1998 n. 60).
Una ultima domanda: è lecito effettuare in proprio i lavori di muratura,
pavimentazione ed impianto elettrico?
Per poter usufruire le agevolazioni fiscali (detrazione 36% e IVA ridotta) è
necessario che Lei affidi l’incarico dei lavori edili ad un’impresa.
Inoltre, dal 31 dicembre del 1996 tutti gli impianti elettrici devono avere i
requisiti previsti dalle norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) che
migliorano la sicurezza ed il risparmio energetico. Tutti i nuovi impianti
devono essere progettati da tecnici capaci ed esperti e la loro realizzazione
deve essere affidata a ditte abilitate dalla CCIAA. Al termine dei lavori la
ditta installatrice deve rilasciare una "Dichiarazione di conformità"
nella quale attesta che i lavori eseguiti sono conformi alla normativa vigente.